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La crisi generale nel settore immobiliare
Negli ultimi dieci anni il mercato immobiliare è stato protagonista di una vera e propria rivoluzione, sia in termini di richieste dei consumatori che di approccio al lavoro degli agenti immobiliari. Dal 2001 al 2006 il mercato è letteralmente schizzato verso l’alto, con un forte incremento del numero delle compravendite che ha determinato un aumento generalizzato dei prezzi degli immobili e l’apertura di moltissime agenzie immobiliari. Successivamente dal 2007 ad oggi si è assistito ad un ridimensionamento dell’intero comparto immobiliare, dovuto alle cause ormai ben note a tutti, con qualche eccezione per pochi immobili, la cosiddetta eccellenza, che per posizione e prestigio non hanno mai conosciuto crisi. Parallelamente anche le agenzie immobiliari hanno subito un forte ridimensionamento dei fatturati che ha comportato la chiusura di alcune strutture, che erano cresciute, talvolta improvvisando, sull’onda del boom del mercato, o la loro fusione per far fronte ad evidenti difficoltà economiche, che nascondevano comunque un approccio “garibaldino” alla professione di agente immobiliare.
La crescente difficoltà di accesso al credito e l’incedere di internet con i portali immobiliari ed i social network hanno fatto il resto. Nelle Marche la FIAIP conta oltre 450 Associati che si sono adeguati rapidamente e con successo al cambiamento significativo e repentino che ha avuto la professione di agente immobiliare. La rivoluzione del mercato non è ancora terminata, ma i desideri e le abitudini dei consumatori, siano essi acquirenti o venditori, hanno modificato l’approccio al lavoro degli agenti immobiliari, che si sono prontamente adeguati a proporre dei nuovi servizi rispondenti alle mutate esigenze. In questo la FIAIP ha affiancato i propri associati per migliorare il proprio modello di business, con la creazione di servizi e strumenti ad hoc che agevolano enormemente il lavoro quotidiano, quali ad esempio il portale immobiliare cercacasa.it, la costante formazione professionale per i propri associati con corsi a tutti i livelli, la creazione di Auxilia Finance spa, società di mediazione creditizia che permette l’erogazione di mutui e finanziamenti con i principali istituti bancari italiani a condizioni tra le migliori di mercati offerte ai clienti degli associati FIAIP. Nei prossimi anni, sono fiducioso, torneremo gradualmente ad una economia florida nel settore immobiliare, con un rinnovamento radicale delle figura dell’agente immobiliare, in cui qualità, professionalità e attenzione al cliente saranno indispensabili per il successo, e la FIAIP, come gli immobili di prestigio, rappresenta un investimento sicuro per chi ha scelto questo settore quale propria professione.
Renato Troiani
Presidente Fiaip Marche
Abitare le Marche. Un sogno da realizzare
Da molti anni assistiamo ad un sempre maggior interesse da parte di investitori in particolare stranieri per il mercato immobiliare marchigiano. Le Marche hanno avuto nel recente passato per questa clientela, una magica attrazione, favorita da un ottimo stile di vita, buon clima tutto l’anno, verdi colline, mare da bandiera blu e montagne facilmente accessibili. Inoltre i collegamenti delle compagnie low-cost dall’aereoporto di Ancona con le maggiori aree europee, hanno certamente agevolato questo mercato. Oltre alle classiche mete immobiliari della Toscana ed Umbria, si è avuto nel tempo un forte aumento delle compravendite immobiliari nella regione di Leopardi, Rossini e Raffaello. Forti richieste per i casolari dell’entroterra, nelle dolci colline del poeta, in particolare nella zona dei Monti Sibillini nelle province di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno. Gli investitori normalmente si dividono in due categorie, quelli che investono somme intorno al milione di euro e cercano il casolare storico con parco e dependance ubicati nel piccolo borgo con vista panoramica, già finemente ristrutturato e con l’immancabile piscina. Oppure quelli che ricercano a buon prezzo vecchi casolari o ruderi da demolire e ricostruire, con particolare apprezzamento per quelli ubicati in zone impervie e di difficile accesso. Grazie a questi clienti abbiamo assistito negli anni alla riqualificazione ed al recupero del patrimonio architettonico marchigiano. Il cittadino nord europeo ed in particolare quello anglosassone, ama il contatto con la natura e predilige acquistare lontano dai centri abitati in luoghi in cui gli italiani difficilmente andrebbero ad abitare. Ultimamente però, causa la fase recessiva ed il deprezzamento della sterlina con l’euro, sono diminuite le presenze di questi ultimi che addirittura talvolta pongono in vendita a malincuore le loro proprietà e fanno ritorno in patria. Altri invece intravedono opportunità di business affittando per quasi tutto l’anno i casolari con piscina ai loro connazionali, con altissime richieste e rendite certamente apprezzabili. Ma come già detto Le Marche esercitano un incredibile attrazione, un sogno alla portata di tutti. Così agli inglesi si sono aggiunti altre nazionalità di area euro, complice lo straordinario successo televisivo di alcuni reality show delle televisioni nord europee, ambientati in alcuni casolari sparsi nei luoghi più caratteristici della regione. Ecco che danesi, belgi, olandesi , tedeschi ed altri, a sole due ore d’aereo dal loro sogno, continuano ad arrivare da noi a ricercare la seconda casa. Piuttosto stabili le richieste da parte della clientela italiana, in particolare del nord o delle grandi aree metropolitane. Trascorrere una fase della propria vita in questa regione, lontano dai rumori e dallo stress delle città, attira continuamente investitori. I buoni affari, particolarmente i questi tempi, sono possibili. Sempre richieste dagli investitori oltre le zone interne e collinari anche la zona del monte Conero e delle più famose città balneari. Anche qui si possono trovare a buon prezzo appartamenti o case di pregio. Molti inoltre sono i marchigiani “di ritorno”, ossia coloro che hanno avuto i loro avi in questa zona ed hanno passato indimenticabili estati d’infanzia coi loro nonni. Li troviamo in questo periodo affollare ristoranti, agriturismi, case vacanza, campeggi e hotels della costa. Li ringraziamo per continuare ad amare questa regione rincorrendone l’arte, la cultura, il cibo e le famose scarpe nei numerosi out-let dei distretti calzaturieri del maceratese e del fermano. Le Marche dunque quale ultimo baluardo del buon vivere di una volta. Paesi come San Ginesio, Colmurano, Offida, Visso, Corinaldo, Colbordolo, Montefiore dell’Aso, Grottammare, Moresco, Cingoli, Gradara e molti altri, valgono almeno la pena di essere visitati. Il rischio è di restarne affascinati e di passar le ferie con gli agenti immobiliari della zona per provare a realizzare insieme quel sogno.
Massimo Saltari
Delegato settore estero Fiaip Marche
www.marche.fiaip.it
Articolo pubblicato su Case Style RE
numero trimestrale di agosto 2011
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