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IL NUOVO PGT - MILANO CITTA' DEL FUTURO. Una Milano densa e intensa, l'aveva descritta due anni fa. Oggi il giudizio non è cambiato, la città sì. “Milano è vitale, in continua trasformazione”, a parlare l’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli.
“Il cambiamento che sta subendo lo dimostra, stanno avenendo delle grandi rivoluzioni in tutta l'area metropolitana, in tempo di crisi è una grande eccezione nel panorama italiano, non trova?”.
Più verde, con grandi parchi e giardini, boulevard e viali dove passeggiare, anche grazie alla riconversione degli scali ferroviari e delle ex caserme. Una città tascabile pronta a essere vissuta quartiere per quartiere. La Milano del futuro sta tutta dentro il Pgt, Piano di Governo del Territorio che sostituirà quest'anno il vecchio Piano regolatore generale. Questi i concetti chiave del documento adottato dalla Giunta, di cui Masseroli è grande sostenitore. Il suolo rigenerato dal nuovo Piano verrà riqualificato a verde, infrastrutture e servizi. “L'obiettivo è quello di non consumare altro suolo, di non costruire dove c'è già abbastanza cemento, la regola è qualificare le aree urbane, rivitalizzare quelle abbandonate, per far rinascere le periferie, rendere vivibile ogni spazio. Stop ai quartieri dormitorio. Le zone estreme, i ghetti dovranno avere diverse funzioni, non solo residenziali. Avanti con i servizi, allora”, continua l'assessore milanese. In primis la rivitalizzazione degli scali cittadini, pezzo forte del Piano. “Scalo Farini, Porta Genova, Porta Romana, Greco e Lambrate, sono solo un esempio. Milano sarà dotata di una nuova rete di trasporto pubblico di livello europeo, multimodale e attenta alla ciclabilità e dove ogni abitazione avrà una fermata di metropolitana entro 500 metri con servizi alla persona più accessibili e diffusi. Si arricchirà di servizi e spazi da vivere incentivando e sostenendo chi investe per dare servizi a chi abita la città. Obiettivo del Piano sarà garantire la raggiungibilità a piedi di qualsiasi servizio locale in non più i 10 minuti. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla realizzazione di 30.000 nuovi alloggi in città in housing sociale, alla riconversione del patrimonio edilizio esistente incentivando la costruzione in classe A, alla tutela del centro storico e delle aree di rilevanza paesaggistica e architettonica (QT8, Villaggio dei giornalisti, ecc…), al sostegno della piccole e medie imprese insediate nel territorio milanese, dal negozio di vicinato alle realtà artigianali e produttive.“ Libertà, equità, semplificazione e sussidiarietà: sono queste le parole chiave del Piano. Milano - sottolinea l’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli - è oggi laboratorio nazionale dell’innovazione urbanistica.
Il nuovo Pgt contiene tutte le condizioni normative per rendere possibili nei prossimi anni il raggiungimento degli obiettivi proposti, grazie a un nuovo sistema di regole. Il suolo rigenerato dal nuovo Piano di Governo del territorio sarà occasione per chiamare tutte le forze produttive e creative di questa città a pensare nuove modalità di utilizzo e fruizione degli spazi pubblici.”
Articolo pubblicato su Case Style RE
numero trimestrale di gennaio 2011
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